Pilsner Urquell, la birra leggendaria [che ci salva il pomeriggio]

Settembre, Roma, Colosseo, caldo. Cammino con un’amica per le strade del Celio (famoso quartiere romano vicino al colosseo). Decidiamo quasi obbligate dal caldo afoso del centro, di fermarci a bere una birra e come per magia ombrelloni bianchi marcati Pilsner Urquell, un piccolo Pub con i tavolini all’esterno. Perfetto!!. Ci fiondiamo al tavolino e ordiniamo immediatamente due Pilsner, ahhh fresca e dissetante, malto, nocciola, miele, agrumi e caramello e poi quel finale amaro che contrasta delicatamente con la dolcezza caramellata. Completamente riavute!![Ovviamente].

 

Dopo qualche sorso e due chiacchiere notiamo uno strano movimento all’interno del locale, curiose entriamo; si apre davanti a noi un buffet imbandito di prosciutti, salumi, wurstel con crauti [mmmm buoniii!!!!], chiediamo informazioni e ci imbattiamo in un simpatico “boss” del locale che ci spiega tutto.

 

Aperitivo offerto dalla Repubblica Ceca e da Pilsner Urquell [Birra Boema]. Bevi la birra e degusti i meravigliosi prodotti cecoslovacchi, con la seconda consumazione partecipi all’estrazione di  un viaggio in Repubblica Ceca [ovviamente]. Non vi dico la bontà di quei meravigliosi e succulenti prodottini… Un fresco tuffo in Boemia in un caldo pomeriggio romano di settembre.

 

La Pilsner Urquell “La pilsner dalla fonte originale” è la prima birra chiara – Pilsner –  a bassa fermentazione. Nel paese di Pilsen, in Boemia, gli abitanti, appassionati di birra coniarono il nome di Pilsner Urquell per sottolineare l’unicità della bevanda dorata prodotta nel loro paese e differenziarla dalle altre pilsen. La leggenda narra che l’unico filo di lievito utilizzato per produrre questa birra chiara color oro fu dato a Josef Groll [creò la prima birra chiara al mondo, il 4 ottobre 1842] da un monaco fuggiasco che lo rubò dal suo monastero. Si dice che la Pilsner Urquell utilizzi ancora derivati di lievito… [Adoro questi racconti, danno sempre un sapore particolare…]

 

 

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