Networking: Luca Magni e Sailingtheweb … manager, imprenditore e marinaio!

Ho conosciuto Luca Magni per caso, durante un aperitivo di lavoro, accompagnando una mia cara amica, in un bellissimo albergo a via Veneto. Abbiamo scambiato qualche parola ed ho subito pensato che fosse un “profilo” interessante. Il trinomio “Lupo di mare + Manager + Eticamente Impegnato” vi dice qualcosa? A me si… 😀

Formazione economia e commercio specializzazione marketing laura ottenuta in Francia. Ha lavorato fino al ‘99 per una banca d’Affari italiana, Sopaf, poi ha ricoperto un incarico di alta direzione quale responsabile revenue managemet e strategia in una prestigiosa compagnia alberghiera italiana di cui oggi è Brand e Communication Advisor.

Dal 2008 è responsabile legale di OrphanAid Africa, un’associazione che nasce ed è presente in Ghana, è partner principale,  indipendente,  del Governo Ghanese in un progetto chiamato “Orphans and Vulnerable Childrend per aiutare orfani e bambini vulnerabili (circa 5000 tra beneficiari diretti e indiretti) con programmi di reinserimento in famiglia e supporto allo sviluppo dei bambini. E’ partner dal 2011 di Sailingtheweb, società internazionale di charter.

L’intervista:

Sono nato a Torino ma allevato in toscana, sulla costa Maremma [Punta ala]. Della Toscana e di quel periodo conservo i miei ricordi più belli, quelli legati alla giovinezza, quelli legati all’aria aperta, quelli legati al mare e al profumo di salmastro. Anni passati in barca a vela, windsurf e sott’acqua. Lavorando fin da giovane a insegnare il mare ai turisti.  Da persona di mare sono un estroverso ma sempre con un occhio introspettivo, amante delle cose belle e della natura e delle sensazioni che solo questa sa dare.  Amo con le persone ma a volte mi guardo riflesso  allo specchio e mi pare che si sia già in troppi!

IDEA: dalla teoria alla pratica… L’amore per le persone mi ha fatto gestire dall’ 86 al 92 una discoteca, poi entrare nel settore alberghiero, dove ho ricoperto anche cariche molto importanti. Da un paio di anni ho deciso di tornare al mio antico amore per il mare ed iniziare con dei partner inglesi ed italiani un’ attività di charter nautici “Sailingtheweb”. 950 barche a vela dai 12 ai 25 metri in tutto il mondo. Da gennaio di quest’anno anche ben oltre i 30 metri. Un progetto iniziato per caso, incontri strani della vita, quattro persone amanti della vela, che per gioco iniziano una cosa seria e diventano prima di tutto amici. Due anni di ricerca di barche, di verifica di network e poi via, si inzia. La barca è un mondo meraviglioso fatto di spazi, pace, libertà, responsabilità. Il modo migliore per fare una vacanza, il modo migliore per rigenerarsi anche in pochissimo tempo.

Ispirazioni: luoghi, oggetti, persone, parole che porta con se… Luoghi: una piccolissima casa in toscana tra i pini bolgheresi, 20 metri quadrati, un camino dentro ed una grande griglia fuori. Intorno solo pini e rumori del bosco. Oggetti ? Libri! Il Minotauro di Duremmat, una potente storia d’amore, molto dura; Casa di Bambola di Ibsen e Ceneri alle Ceneri di Pinter, Biografia di uno Yoghi , Paramahansa Yogananda. Parole che porto con me: un “mi spiace” detto alla persona che amo.

Ricetta e Ristorante… Ricetta : Lasagnette di melanzane e gamberetti [La scopriamo alla fine…vale la pena!!]
Il ristorante preferito è un piccolo ristorante indiano a Milano, Himalaya in Viale Pasubio, poi Zio martino a Castagneto Carducci in Toscana, fantastica cucina locale e le mie grigliate nella  piccola casa tra i boschi. Ingredienti essenziali? La semplicità assoluta e l’informalità…

Viaggi e food: viaggiare e scoprire, provare, assaggiare, vivere colori sapori ed emozioni di altre culture… ci racconti…In realtà i monumenti sono una scusa, si viaggia per mangiare e soprattutto per bere! Il piu’ bel libro di viaggio mai scritto è ‘La Strada per Oxiana’, di Robert Byron, offre spunti senza fine. A un certo punto l’autore ammette che la scorta di vino sulla sua auto non consentiva un’ adeguata varietà agli infiniti menu incontrati. Quindi decise che, una volta in possesso dei suoi capitali, avrebbe finanziato il primo viaggiatore capace di fare la via della Seta bevendo una bottiglia di vino diverso ogni giorno. Era il 1932. Sarebbe ancora difficile oggi… Ma per considerare adeguatamente la varietà culturale non si dovrebbe solo, soggettivamente, parlare dei piatti che ci sono piaciuti di più, quanto cercare di fare un confronto di quello che possono fare le varie culture con gli stessi ingredienti, specie i più poveri, come la carne trita. Un viaggio intorno al mondo scoprendo le infinite varietà di polpetta, hamburger e salsiccia varrebbe da sola un manuale di cucina. Amo i cibi molto semplici e mi piace vedere le differenti interpretazioni e i mille gusti diversi. Ma che ci facciamo qui? Partiamo subito !!!

Cosa vuole condividere con noi ?… Non smettiamo mai di sognare e di tenere viva la parte più preziosa e vera di noi, quella del bambino. Il resto è solo un gioco, serio, ma un gioco…

Un consiglio …Non respingere la paura, se lo fai torna più forte… Sentila e fattela amica, sarà una compagna fedele che ti guiderà.

Botta e Risposta

COSA LE SERVE PER ESSERE FELICE?…Tempo, spazio, semplicita’, una compagna e un’ amica

SE NON QUI DOVE?… In mare

DI COSA HA UNA SCORTA?… Sigarette purtroppo

LA PRIMA COSA CHE PENSA APPENA SVEGLIO?… Buongiorno

LA PERSONA CHE LEI AMA DI PIU’…Sono due

DI COSA E’ PARTICOLARMENTE FIERO… Sailingtheweb, la societa’ di charter  che ho creato assieme a degli amici.

L’OGGETTO PIU’ IMPORTANTE IN CASA… Un quadro di mio padre, una tazza

IL POSTO DOVE LE VENGONO PIU’ IDEE…Seduto sugli scogli, ma di solito ci metto un po’ a realizzare che sono idee. Le confondo con semplici pensieri e con fantasie.

COSA STA’ LEGGENDO… Un racconto di un momento piuttosto difficile in mare, poche  pagine scritte da uno dei miei soci. Poteva andargli peggio. Ma tranquilli, sono situazioni che si incontrano solo nelle grandi navigazioni.

L’ULTIMA COSA CHE FA PRIMA DI DORMIRE… Guardo il soffitto e penso un po’

QUANTO CONTA IL SENSO DELLA VITA… Dicono che conta molto,  ma difficile e’ trovarlo, ci resistiamo troppo.

COSA C’E’ SEMPRE NEL SUO FRIGO… Una spuma al cedro, succo di frutta per la colazione, una bottiglia di vino bianco e una di vino rosso fuori dal frigo

COSA NON INDOSSEREBBE MAI… Una camicia di seta, una canottiera, calzini corti

COSA NON SMETTERA’ MAI DI MANGIARE… Nutella

PAROLE CHE ODIA. PAROLE CHE AMA… Odio “Un momentino” o “un attimino” che sia, amo   “ ben arrivato” se accompagnato da un sorriso vero

[La ricetta di Luca: Deliziosa, raffinata, internazionale e Italiana allo stesso tempo, descritta fase per fase, minuziosamente… Ecco la passione nelle cose belle, vere e di gusto, l’amore per gli altri e per il viaggio. Una vita speziata ma soffice…

Credo che oltre ad una sua ricetta ci abbia regalato una parte di se…

Grazie Luca e buon viaggio!!!]

Lasagnette di melanzane e gamberetti

Spurgate le melanzane tagliate sottilissime, lasciatele spurgare acqua  sotto sale  grosso, togliete il sale e  friggete poi in olio molto caldo, poi mettetele da parte
In una pentola possibilmente di terracotta o di rame (espandono il calore per la cottura, migliore di altri materiali), fate friggere i gamberi poi metteteli da parte.

Pulite la pentola e in olio e burro friggete cipolla e peperone rosso, tagliati a cubetti finissimi, a fuoco medio basso per far si che le verdure si ammorbidiscano senza abbrustolirsi

Aggiungete i gamberi appena le verdure si ammorbidiscono, sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco in cui avete fatto precedentemente sciogliere dell’ottimo curry (un cucchiaino)..

Aggiungere latte di cocco e pomodoro fresco e continuate a cuocere a fuoco medio basso fino a quando non raggiungerete la consistenza da voi preferita per farcire le lasagne

Preparate la pasta per le lasagne e poi procedete a strati, come di consueto, con la crema di gamberi peperoni e latte di cocco e le melanzane fritte.

E’ ovviamente possibile aggiungere anche altri crostacei insieme ai gamberetti.

 

P.S.: altra parola che ODIO è a 360 gradi ))

Buon appetito

Luca Magni

http://www.sailingtheweb.it/

 

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