Cook_Ink e Anna…

Anna Morelli risponde alla mia se volete banale domanda “una frase per descriverla” così:“Mi descrivono come una bomba di energia, instancabile, a volte anche insopportabile. Non concepisco la possibilità di annoiarmi: la vita è una fonte inesauribile di esperienze meravigliose.”

Ed eccola immersa in una nuova e meravigliosa esperienza, difficile? Sicuramente si, ma anche stimolante, interessante, e poi con il suo Know-how in materia non ci sono dubbi sul bellissimo risultato…

Nasce “Cook_Ink, Officina Internazionale di Cucina”, non solo un rivista d’alta cucina ma anche un contenitore di informazioni rivolto finalmente ad un target di appassionati tutto Italiano, distaccandosi dal contesto della sola avanguardia ed affacciandosi ad un pubblico si appassionato ed informato ma anche bisognoso di realtà quotidiane, il giusto mix tra modernità e tradizione, semplicità ed eleganza, e ovviamente “gusto”…[ chissà che non vi si scopra, con il tempo, un pizzico di “rock-gourmet” che non guasterebbe!.] Nomi come Andrea Petrini, Elisia Menduni, Cleopatra Taddei, Bob Noto etc . firmano e fotografano la realtà culinaria mondiale.

Foto Di Perandersen Jorgensen

Nel primo numero, uscito da poche ore, si parte con nomi importanti come Iñaki Aizpitarte, Brett Graham, Alexandre Gauthier, Moreno Cedroni, e le loro ricette svelate. Si viaggia  tra l’Italia, la Francia il Perù e la Danimarca, si assaporano le erbe aromatiche con Pier Giorgio Parini, si affronta ail difficile discorso della gestione della sala [argomento a me molto caro] e tanto altro.

Foto di Perandersen Jorgensen

Spazio all’ arte fuori e dentro la cucina, spazio ad immagini  intense che descrivono senza bisogno di parole, spazio a testi chiari, semplici, in prima persona, racconti di esperienze vissute da condividere….spazio alla vita, alla normalità, alla pazzia e alla passione… [Questo è quello che vedo io, complimenti Anna!!]

L’ntervista ad Anna:

Il suo lavoro:

In passato ho lavorato nel mondo dell’editoria, nel marketing e pubblicità, prima per l’International Herald Tribune in Catalogna, poi con Umberto Allemandi editore dell’Art Newspaper, a Londra. Dopo più di 5 anni di lavoro “full immersion” nel mondo della gastronomia, per la rivista Apicius, mi sono resa conto di amare questo lavoro sempre di più e di trovare continuamente nuovi stimoli per imparare, approfondire e divertirmi molto. Ora dirigo la neonata rivista “Cook_Ink, Officina Internazionale di Cucina”, pronta per questa nuova avventura da condividere e da vivere…

Lo chef del momento è…?

Non c’è lo chef del momento, almeno per me …impossibile! Ci sono tanti chef bravi, creativi, tradizionali, diversi. Ognuno di loro ha una personalità, un messaggio da comunicare attraverso il cibo, le emozioni e il gioco! Ce ne sono di molto bravi in Italia e  all’estero….

Chi è, secondo lei, il blogger?

Il blogger dovrebbe essere un racconta-storie di esperienze vissute, ricordando sempre che la sua è una visione prettamente personale, soggettiva. Deve stare molto attento a giudicare. Il mestiere di cuoco, se preso sul serio, è molto faticoso, duro, con orari estenuanti e spesso con grosse difficoltà di portare avanti un progetto. Un blogger, entrato da poco nell’universo della gastronomia forse non ha le conoscenze, le esperienze per giudicare e ancora meno per criticare il lavoro di una vita (o mezza vita) di un professionista.

Il suo messaggio per un mondo migliore.

Prendere le distanze da una società che è diventata troppo materialista. Cercare di interagire al massimo con il prossimo, nella vita quotidiana e non solo durante le situazioni mondane. E ridere tanto, giocare, nutrire il nostro senso di Humour. Prendersi meno sul serio, ma divertirsi nell’esperienza della quotidianità. E lasciarsi contaminare da altre culture, altri mondi, altri modi di percepire l’esistenza.

Le sue ispirazioni

Ho viaggiato tanto, per piacere ma anche per lavoro, mio o di mio marito. Cambiato paesi e continenti, ma ora, forse dovuto all’età, ho deciso di non muovermi più, di non traslocare in un altro paese… anche se poi non bisognerebbe mai dire mai…. Sono felice che adesso siano le mie figlie a viaggiare per piacere o per gli studi. Adesso tocca a loro conoscere nuove frontiere e farsi il proprio bagaglio.

Foodiesaround…La sua ricetta preferita

Ho difficoltà a dire quale sia la mia ricetta preferita. Amo tante cucine: oltre a quella creativa, amo la cucina orientale, sia Vietnamita, Giapponese, Indiana o Indonesiana. Ma le radici sono piuttosto sud-americane e amo cucinare piatti della tradizione peruviana, in particolare il “cebiche” o il “tiradito” che ormai sono diventati piatti mondiali- fusion- rivisitati da cuochi di mezzo mondo e molto vicini alla cucina del crudo giapponese, ma con tocco latino!

Un consiglio

Ho letto recentemente una frase di Daniele Bolelli del suo libro ” I God”: “La giocosità è la ninfa vitale. E’ quello che fa la differenza… mi piace moltissimo… mi da carica, energia.

Progetti Futuri?

Cook_Inc, Laboratorio di cucina Internazionale…

 

 

 

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