Champagne a gogò… e diadema Piper-Cadeau!

Martedì 2 Ottoble – La giornata dello Champagne…

Come Chicandspicy poteva mancare?

Nella bellissima e calda (:-)) cornice del Complesso monumentale S. Spirito in Sassia a Borgo Santo Spirito. E’stato un appuntamento unico per i professionisti del vino per conoscere il mondo dello Champagne attraverso la degustazione di oltre 190 cuvée tra brut sans année, millesimati e rosé. E’ stata per me un’esperienza unica per conoscere maison più piccole e particolari, ovviamente fare pubbliche relazioni a gogò e perché no, godermi dei meravigliosi prodotti e rifarmi gli occhi con le bottiglie gioiello delle Maison più blasonate o le più furbette (adoro il marketing – vedi Piper Heidseik)

Piper-Heidseik propone un nuovo packaging di lusso con etichetta removibile che diventa coroncina (Genialeeeeeeee!!!) Pare che il mercato asiatico sia impazzito per questa chicca… a Roma ho qualche difficoltà a vederla sulla testa delle ragazze comunque, mai dire mai :-)!

Laurent – Perrier Cuvée Rosé, sempre elegantissima…

Oltre i grandi classici come Bollinger, Laurent – Perrier, Louis Roederer, Taittinger, Charles Heidsieck, Salon, Deutz, Henriot, Perrier Jouet (il suo rosè è uno spettacolo)  e chi più ne ha più ne metta… volevo condividere qualche altro prodotto, di grande qualità ma meno conosciuti… mi piacerebbe vedere un giorno, nei ristoranti romani, o una bella carta degli champagne con altri nomi oltre ai soliti… di qualità ce ne è tanta e forse sono anche meno expencive…!!

Alcuni nomi secondo me (e tanti amici :-)) da non sottovalutare:

Champagne Françoise Bedel (Croutte-sur-Marne), un produttore di champagne biodinamico, molto interessante!

Champagne De Saint Gall (Cote des Blancs -Premier e Grand Cru). Ho assaggiato un meraviglioso Brut Millésimé Blanc de Blanc (100% chardonnay)

Champagne Thienot (Reims) e qui la sensualità estrema del rosè mi ha completamente sedotta, e poi Marguerite Guyot, Françoise Bedel, Marin & Fils, Brugnon.

Come non nominare il mitico Champagne Bruno Paillard…  Mitico perché ho avuto il piacere di conoscere il signor Paillard in persona subito dopo l’evento ad un’altra degustazione da Set (Libreria Set – Settembrini) che, con le sue bellissime magnum e un sorriso smagliante, riempiva i bicchieri a giornalisti e addetti del settore, raccontando della sua Maison con un accento francese e un doppiopetto Bluette di uno charmant che non vi dico!

Quasi come fosse un evento “privè” a seguito della grande degustazione, tra Cremona, Sabellico e Scorsone che animavano la serata e i buonissimi finger di Gigi Nastri (chef di Set… ho chiuso in bellezza con un invito a cena da Roy Caceres al Metamorfosi… (vi farò sapere … 🙂 della cena ovvio!)

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