Baccano… a Roma!

Baccano … a Roma

Finalmente il tempo per una piacevole cenetta [e per scrivere sul mio blogghino adorato!!]. Ieri sera finisco di lavorare e mi fiondo in macchina di amici [compreso un concorrente food blogger! :D] decidiamo di unire le forze e andare a vedere di cosa si tratta il nuovo “Baccano” dietro a Fontana di Trevi.

Arrivando al locale e guardandomi intorno, mi sono chiesta come fosse possibile aprire un ristorante in quel luogo così turistico e a mio avviso poco curato, quindi mi  aspettavo un locale veramente mediocre [già incavolata con i miei accompagnatori…]  e invece sorpresa!!!!!

Un bistrot a regola d’arte, quando sono entrata mi si è stampato il sorriso sulle labbra, carino!!!!

Accoglienza esterna con una gentilissima ragazza alla porta pronta per accompagnarci al tavolo. Come tutti i bistrot d’ispirazione francese che si rispettino, il Pane deve essere in bella vista [e li si vede benissimo direi!].

Grandi vetrate, specchi antichi trasformati in lavagne-menu, tavoli sedie e divanetti in pelle, un bellissimo bancone e un muro di bottiglie sapientemente illuminato da cornice per la zona bar, alzo la testa e vedo le pale, sorrido,… mi sono sentita in un’atmosfera a metà tra Parigi e Newyork di tanti anni fa…

Ci sediamo al tavolo e subito acqua e pane [fresco e morbido], bollicine offerte come benvenuto serviteci dal Direttore, Fabio Casamassima [adoro le bollicine di accoglienza!] e menu alla mano. Una cucina mediterranea, ben gestita dallo chef Alessandro Cerere, con qualche influenza francese e newyorkese [tartare e foie gras, vetrina di formaggi Italiani e Francesi, salumi e prosciutti selezionati, non mancano le paste tipiche romane e non solo, mozzarella di bufala di Pestum, friti sfiziosissimi, burrata di andria, petto d’oca, guancia di manzo, costolette d’agnello, gli hamburger e…]

Ovviamente, c’è lo zampino di Dario Laurenzi e il suo staff della Laurenzi Consulting [bravi ancora una volta!] che non lasciano nulla al caso, ogni dettaglio è curato nei minimi particolari e si vede!

Dalle materie prime, a mio avviso ben selezionate, al personale, cortese e attento [hanno aperto da poco quindi qualche piccolo intoppo ci sta :D] alla “mise en place” [io sono “packaging addicted” e adoro l’immagine coordinata sulla tavola]

Ordiniamo:

Mozzarella in carrozza

Tartare di Manzo razza piemontese tagliata al coltello

Prosciutto Ghirardi 24 Mesi e Mozzarella di Bufala di Paestum

Baccalà mantecato su crema di ceci e pomodori confit

Spagettone “Verrigni” con burro e filetti di acciughe del mar Cantabrico

Tartare di Salmone fresco Loch Fyne con germogli di erba cipollina

Hamburger [al sangue] con cime di rapa e patatine fritte

 

Abbiamo mangiato abbastanza direi 😀 !!!

Il menu dei dolci propone i vini [dolci] in abbinamento, non manca il gelato artigianale con frutta di stagione e cosa che amo di più, il menu “after-hour” della caffetteria dove si può bere e mangiare dalle 8.30 di mattina a fino a mezzanotte! [quindi prima colazione da Baccano!]

La prossima volta vediamo come sono i cocktail… c’era un “Moscow-Chic” scritto sullo specchio che richiamava la mia attenzione… chissà perché!? :D!

Fatemi sapere che ne pensate!!

Baccano

Via delle Muratte 23 angolo Via delle Vergini
06. 69941166 – Roma

www.baccanoroma.com

 

 

 

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